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Il programma culturale della XII Scuola estiva a cura di Progetti in Network

 

Progetti in Network in collaborazione con l'Osservatorio Culture Giovanili OCPG organizza le serate culturali in occasione della XII Scuola Estiva sul metodo e la ricerca sociale

 

Giunta alla dodicesima edizione, la scuola consolida il proprio tratto caratterizzante: una formazione di alta qualità, svolta gratuitamente da docenti di alto rilievo nella comunità accademica e da docenti più giovani, nello spirito di un'educazione di ampio respiro che privilegia una relazione tra docente e discente a contatto con la natura.

 

Il programma culturale si divide in due incontri:

 

  • Mercoledì 26 agosto alle ore 21.30 presso il Borgo di Terravecchia  ci sarà l'antropologo dell'Università di Salerno Vincenzo Esposito  che presenterà il film-libro della sua ricerca etnografica: "3 marzo'44. Storia orale e corale di una comunità affettiva del ricordo". Il ricordo del disastro ferroviario accaduto a Balvano del treno 8017 Napoli-Potenza è osservato come memoria collettiva e culturale dei fatti del passato e come dimensione che ha bisogno di una comunità che lo produca, lo sostenga e lo rappresenti secondo "meccanismi" che appaiono di natura sentimentale, morale, affettiva, molto vicini ai processi di "patrimonializzazione" studiati dagli antropologi culturali. Durante l'incontro saranno proiettate parti del documentario.

 

  • Mercoledì 2 settembre alle ore 21. Presso il Borgo di Terravecchia Massimiliano Amato, scrittore e giornalista, terrà una conversazione sul tema del suo ultimo lavoro "L'altra trattativa. La vera storia del fallito accordo Stato-camorra". Nella traccia della trattativa Stato-mafia, in Campania anche la camorra ha provato a trattare con pezzi delle istituzioni, annunciando una possibile "resa" attraverso una dissociazione di massa, sull'esempio di quanto era avvenuto un decennio prima con il fenomeno del terrorismo. Si fecero carico della trattativa un avvocato napoletano, Saverio Senese, difensore del boss di Nuova Famiglia Angelo Moccia, e il vescovo di Acerra, monsignor Antonio Riboldi, noto per il suo impegno anticamorra.

 

 

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